
Il vice ministro della salute, Ferruccio Fazio, e il sottosegretario alla comunicazione, Paolo Bonaiuti, hanno presentato la campagna informativa di due milioni e mezzo di euro per ridurre la diffusione della nuova influenza. Il testimonial scelto è Topo Gigio.
Sarà il pupazzo più che cinquantenne ma ancora bambino, a spiegare agli italiani in modo semplice e immediato le regole per difendersi dal virus. Lo spot sarà trasmesso da tv pubbliche e commerciali, sulla radio e sarà disponibile anche sui quotidiani e periodici.
Il ministro ha ribadito l'invito a non affollare i pronto soccorso, trattando l'influenza A come quella stagionale, con farmaci da banco e il ricorso ai medici di famiglia e pediatri. Alcune regioni potrebbero cominciare a vaccinare entro una quindicina di giorni, anche prima della fine di ottobre, le categorie più a rischio.





Dare la responsabilità di certe informazioni alla voce di un personaggio come topo gigio la ritengo una delle tante cose sbagliate fatte dai nostri politici.
Partendo dal presupposto che a me topo gigio mi è sempre stato antipatico, ma voi a chi dareste ascolto in caso di una epidemia o altro, ad un topo o alla voce di un medico competente che svolge il suo lavoro rispettando la vita degli altri?