Studi
Sesso orale, antidepressivo per lei?
di Valeria Ghitti
Pubblicato il: 19-09-2012
A gli uomini dà indubbio piacere, ma pare che anche le donne possano trarre ulteriori benefici dalla pratica della fellatio: torna alla ribalta uno studio sugli effetti antidepressivi.
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Il
sesso orale, quello
praticato sui genitali maschili, chiamato anche
fellatio, suscita nelle donne sentimenti da sempre contrastanti. Ci sono quelle che amano la sensazione
controllo sul piacere del compagno e percepiscono il possesso totale e completo del suo corpo.
Altre invece hanno difficoltà ad apprezzare questo gesto di piacere, spesso perché temono di sentirsi usate o, in un certo senso, messe in una condizione di
subordinazione e inferiorità.
Ma dagli Stati Uniti torna alla ribalta uno studio che potrebbe dare un ulteriore buon motivo alle prime e un aiuto alle seconde per dedicarsi alla fellatio: la
pratica regolare sembra
ridurre il rischio, per la donna, di cadere in depressione. La ricerca è stata condotta dall’
Università dello Stato di New York e irisultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica
Archives of Sexual Behaviour già nel 2002, ma sono tornati, oseremmo dire inspiegabilmente ma prepotentemente, sulle pagine dei giornali, tra cui il
Daily Mail e The Sun. Lo studio in questione avrebbe evidenziato come lo
sperma maschile contenga alcune sostanze, (estrone, ossitocina, cortisolo e tireotropina), dall’azione antidepressiva, che aiutano a migliorare il tono dell’umore e anche la
qualità del sonno.
Sono state
293 le donne coinvolte nello studio: a ciascuna di esse è stato dato un
questionario anonimo sulla loro attività sessuale e un altro, sempre anonimo, per misurare il grado di depressione. Confrontando i risultati i ricercatori sono giunti anche alla conclusione che, oltre agli effetti positivi della
fellatio,
in generale le donne sessualmente attive sono più felici rispetto a quelle che praticano l’astensione completa
così come sono meno depresse le donne che hanno rapporti non protetti, probabilmente sempre per via del ruolo del
liquido seminale e delle sostanze in esso contenute.
Urge però un
chiarimento importante: se
un rapporto non protetto può essere, stando a questo studio, antidepressivo, va ricordato che, praticato
con partner occasionali e dei quali non si conosce lo stato di salute, può essere anche
estremamente pericoloso e fonte di
malattie sessualmente trasmissibili. E ricordiamo infine che, anche in fatto di
sesso orale, si è molto parlato recentemente dei
rischi connessi a questa pratica (soprattutto
senza il ricorso al
preservativo), che la renderebbero
più pericolosa dell'abuso di alcol e fumo.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Archives of Sexual Behaviour
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