Msn LogoLIFESTYLE
Salute  |  Forum

www.sanihelp.it
Home > Mamma e bambino > Articolo

Possono provocare reazioni gravi

Bimbi, attenti agli insetti

di
Pubblicato il: 31-07-2012

Dal prurito allo shock anafilattico: un vademecum su come affrontare una delle insidie più fastidiose di questo periodo.

© Photos.com 

ARTICOLI CORRELATI

Sanihelp.it - Trascorrendo gran parte del tempo libero all’aria aperta, nei parchi, nei prati, al fiume o in mare, i bimbi sono il bersaglio preferito di zanzare, tafani, api, vespe, calabroni e zecche.

Gli insetti, che colpiscono le zone più esposte e scoperte del corpo, come viso, braccia, gambe, caviglie e mani, si dividono in due tipologie: imenotteri, come api, calabroni e vespe, e insetti che succhiano il sangue per sopravvivere, come tafani e zanzare.

Una volta che l’insetto punge, la saliva iniettata provoca il rilascio dell’istamina da parte dell’organismo, provocando dolore pungente, bruciore e prurito. In generale le lesioni da puntura provocano un sovra-slivellamento della cute, che si presenta arrossata, dove solitamente è possibile notare una crosticina puntiforme, che corrisponde al diametro del pungiglione.

Nelle situazioni più gravi, ma comunque rare, le reazioni allergiche possono arrivare addirittura a provocare shock anafilattico, come nel caso della puntura di ape o del calabrone.

«Con pochi accorgimenti è possibile evitare il problema o ridurne gli effetti negativi», spiega la professoressa Susanna Esposito, Presidente SITIP, Società Italiana Infettivologia Pediatrica, e Direttore della UOC Pediatria 1 Clinica, presso la Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano.

In particolare la SITIP consiglia di:

1. Evitare indumenti di colore scuro; meglio vestiti con maniche lunghe, pantaloni lunghi, calzini e scarpe chiuse.

2. Non spruzzarsi profumi o lozioni forti ma cospargere più volte la pelle con lozioni a base di sostanze ad azione repellente per gli insetti; disporre di insetticidi di pronto e facile impiego.

3. Non lasciare all’aperto cibi di scarto e non sostare in vicinanza di bevande o cibi molto dolci.

4. Fare attenzione a quando si cucina o si mangia all’aperto, specie nei mesi estivi e in aperta campagna e tenere chiuse le finestre di casa, i finestrini dell'auto e i contenitori dei rifiuti.

5. Sistemare le zanzariere alla finestra della camera dei più piccoli o sulla culla.

6. Usare cautela in vicinanza di luoghi che più frequentemente sono sede di nidi di api, vespe e calabroni, come in vicinanza dei produttori di miele, in campagna nel periodo di maturazione della frutta e durante la vendemmia.

7. Evitare di uscire al tramonto o all’alba, momenti in cui solitamente gli insetti (soprattutto le zanzare) pungono più frequentemente.

8. Adottare precauzioni quando i bambini praticano sport all’aperto, dato che sudore e l’anidride carbonica emessa con il respiro attraggono gli insetti.

9. Spiegare al bambino che non deve mai lanciare oggetti contro un alveare, né provare a farlo cadere; spiegargli che se viene circondato da uno sciame deve allontanarsi molto lentamente, senza tentare di scacciare gli insetti; infatti i movimenti bruschi li eccitano e li rendono ancora più aggressivi.

10. Far rimuovere da personale esperto nidi di api, vespe o calabroni eventualmente presenti nei pressi della casa.

11. Infilare il bordo dei pantaloni all’interno delle calze quando si cammina attraverso cespugli ed erba incolta.

12. Non lasciare i sottovasi del balcone pieni d’acqua, dopo aver innaffiato i fiori.

13. Nelle situazioni che possono essere a rischio (zone tropicali, paludose) far indossare ai bambini maniche e pantaloni lunghi (non farli camminare mai a piedi scalzi).

14. Fare in modo che il bambino non gratti né sprema né incida la sede della puntura.

15. Non somministrare farmaci per bocca, se non su indicazione del medico.

«Per quanto riguarda gli insetticidi – sottolinea la professoressa Esposito - è bene evitare quelli chimici, che possono causare lacrimazione agli occhi e irritazione alle vie respiratorie. Se capita di utilizzarli, è importante aerare la stanza per almeno mezz’ora.

Possono invece essere lasciati accesi, anche tutta la notte, piccoli apparecchi elettrici che emettono ultrasuoni, onde sonore non fastidiose per l’orecchio umano, ma intollerabili per gli insetti. Vanno bene anche i classici zampironi o le candele alle essenze naturali, come la citronella e il geranio. Vanno usati solo all’aperto e devono essere posizionati in luoghi dove i più piccoli non riescano a raggiungerli», conclude l'esperta.

In caso di shock anafilattico:

1. Rimuovere prontamente il pungiglione in caso di puntura di ape (si può prevenire o ridurre gli effetti della puntura): il sacco di veleno attaccato al pungiglione si svuota entro 2-3 minuti.

2. I soggetti a rischio, che hanno presentato reazioni precedenti, dovrebbero essere sempre muniti di preparazioni di adrenalina predosata in siringa auto-iniettabile.

3. Agire prontamente e condurre il bambino al più vicino pronto soccorso, perché il farmaco di scelta è l’adrenalina, che va iniettata intramuscolo o per via endovenosa in maniera ripetuta.

4. Altri farmaci da somministrare (anche contemporaneamente) sono cortisonici e antistaminici.

5. Ulteriori provvedimenti terapeutici sono da considerare in presenza di edema della glottide, broncospasmo e ipotensione persistente.

6. L’immunoterapia specifica con veleno purificato di imenotteri è in grado di prevenire successive reazioni sistemiche nel 95% circa dei casi di soggetti trattati; deve essere prescritta in ambiente ospedaliero.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SITIP

© 2013 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.01 stars / 5
Vuoi ricevere aggiornamenti su Mamma e bambino?
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Trattamenti e beauty Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Farmaci al sole
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Vuoi smettere di fumare?
- Beauty trend
- Capelli
- Corpo in forma
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- Pulizia del viso
- Unghie
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Polifenoli Maqui
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Cellule staminali
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Pannolino
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- A ritmo di musica
- Adolescenti e sessualità
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- Grafologia
- I disturbi alimentari
- Il male di vivere
- Ma come ti conci?!
- Mio figlio va male a scuola
- Stress
- Tic

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Il nome per Micio e Fido
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Dimensioni
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Maratona dles Dolomites 2012
- Novità in Palestra
- Rassoda i glutei
- Rimini Wellness 2012
- Rimini Wellness 2013
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI REDAZIONE
LAVORA CON NOI
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
NEWSLETTER
SITE MAP
RSS feed rss


Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy e cookie     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
Microsoft
© 2013 Microsoft   |