Sicurezza ed educazione
Giocattoli perfetti: 10 regole
di Roberta Camisasca
Pubblicato il: 20-12-2011
In commercio ancora troppi giocattoli pericolosi. E i bambini spesso non riconoscono il valore delle cose regalate. I consigli dei pediatri e degli psicologi in vista del Natale.
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Secondo l’ultimo rapporto Rapex, il sistema di sorveglianza europea dei prodotti pericolosi, nel corso del 2010 i giocattoli sono stati
la seconda categoria di articoli più ritirati dal mercato per i rischi per la salute che comportano.
Secondo il monitoraggio del Dipartimento di Emergenza e Accettazione dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, gli incidenti domestici rappresentano ancora
il 4,1% degli accessi al Pronto Soccorso nel periodo compreso tra il 15 novembre 2010 e il gennaio 2011.
Rientrano in questa casistica
le ferite causate da giocattoli ridotti in pezzi,
i traumi dovuti a giochi appuntiti o taglienti,
le cadute, sovente in casa, da pattini o skate,
gli infortuni generati dai trasformatori di trenini, piste elettriche o più in generale da congegni elettronici,
l’ingestione o l’inalazione (nel naso e nelle vie respiratorie) di piccoli oggetti come gli occhi dei pupazzi o le pile.
Piuttosto frequente anche la presenza di
corpi estranei nel condotto uditivo. A questo tipo di insidie sono esposti soprattutto i bimbi da 1 a 3 anni che ancora non hanno sviluppato appieno il concetto di pericolo.
Queste sono le istruzioni da seguire:
1. Controllare il marchio CE che corrisponde adun’autocertificazione del produttore. I marchi
Giocattoli Sicuri e
Sicurezza Controllata contraddistinguono solo le maggiori aziende nazionali, ma garantiscono una sicurezza quasi assoluta.
2. Rispettare la fascia d’età: evitare l’utilizzo di giocattoli a età inferiori a quelle consigliate. Inoltre, i genitori devo dare scarsa importanza alle indicazioni per sesso e ai messaggi pubblicitari.
3. Verificare le dimensioni dei componenti: devono essere tali da non poter essere inalate o ingerite.
4. Fare attenzione ai materiali. Controllare che si utilizzino peli che non si staccano, occhi e naso fissati in modalità anti-strappo, cuciture e imbottiture solide. I materiali dovrebbero essere non infiammabili.
5. Evitare i giocattoli alimentati con presa elettrica e scegliere quelli a batteria.
6. Evitare i giocattoli con bordi o punte taglienti o con componenti arrugginite.
7. Per i giocattoli meccanici, verificare che gli ingranaggi siano non accessibili.
8. Le armi giocattolo, destinate ai bambini di età più elevata, devono utilizzare solo proiettili forniti dalla ditta produttrice. Frecce e dardi debbono avere punta smussa e protetta da una ventosa difficilmente rimovibile. Non bisogna demonizzare questa tipologia di giocattoli, purché si spieghi chiaramente ai bambini che le armi vengono usate anche dalla Polizia per difendere i cittadini e dai soldati per garantire la pace in Paesi martoriati dalle guerre.
9. Tende e casette non debbono avere chiusure automatiche, tipo cerniere lampo.
10. Verificare la dotazione di istruzioni in lingua italiana.
Nel quadro del regalo-perfetto non possono mancare
le indicazioni degli psicologi: considerare l’età di chi lo riceve, non lasciarsi condizionare dagli schemi convenzionali della divisione tra bambini e bambine, non lasciarsi sopraffare dai suggerimenti della pubblicità, ma soprattutto tenere sempre a mente che non è certo il peso economico del dono che fa la felicità, ma la condivisione del gioco che porta il bambino a imparare a non accumulare giocattoli senza dar loro alcun valore.
Scartare il regalo insieme ai propri figli può essere infine un’occasione di educazione al rispetto dell’ambiente, cominciando dal corretto smaltimento degli involucri e divertendosi insieme a riconoscere e a separare i diversi materiali, per poi gettarli negli appositi contenitori.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Società italiana di pediatria preventiva e sociale e Ospedale pediatrico Bambin Gesù
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