
Sono piccole ma importantissime: le nostre ghiandole ormonali regolano complessi equilibri fisiologici ed emotivi e da loro dipende la nostra stabilità fisica ed emotiva.
Quando il nostro sistema ormonale è in equilibrio, ci sentiamo forti, pieni di energia, brillanti, di buonumore. Quando invece tra gli ormoni c'è instabilità e disarmonia, anche se momentaneamente, l'umore precipita sotto i piedi, facciamo fatica anche solo ad alzarci dal letto e a compiere piccole azioni quotidiane.
Questo succede perché il sistema ormonale è strettamente collegato al sistema nervoso e a quello immunitario. Quando qualcosa non funziona, tutto l'organismo ne risente negativamente.
Le alterazioni delle ghiandole possono avere diverse cause.
Lo stress e l'eccesso di sostanze stimolanti, come teina e caffeina, influiscono sulle ghiandole surrenali, la carenza di iodio e l'esposizione alla radioattività compromettono il buon funzionamento della tiroide, uno stile di vita irregolare, carenze nutrizionali (soprattutto di minerali, vitamine e acidi grassi essenziali) coinvolgono negativamente ovaie e testicoli, l'eccesso di zuccheri e alcol ha effetti deleteri per il pancreas, ecc.
Che fare per rimettere a posto gli ormoni? Innanzitutto sistemare l'alimentazione, riducendo zuccheri, grassi animali, alcol e caffè e privilegiando carni bianche, pesce, uova, legumi e carboidrati complessi, come farro, riso e pasta, tutti alimenti con un rilascio di zuccheri più lento.
Occorre invece limitare l'assunzione di latticini e cibi ad alto indice glicemico (come cereali raffinati, patate lesse, carote, fave fresche, rape) che, oltre a interferire con la produzione dell'insulina, limitano l'immissione del GH, l'ormone della crescita, che sostiene la sintesi delle proteine.
I cibi più ricchi dell'ormone GH, di cui occorre fare il pieno, sono i vegetali non trattati, per esempio spinaci, cetrioli, kiwi, banane, e poi granoturco e riso.
Per stimolare l'apparato ghiandolare in maniera equilibrata, è consigliabile l'assunzione di macerati glicerinati, preparati ottenuti attraverso la macerazione di germogli freschi o di tessuti giovani di piante con proprietà medicinali in una mistura di acqua, alcol e glicerina. Sono sufficienti 20 gocce prima dei due pasti principali. Ecco quali scegliere:
- per le ghiandole surrenali: Ribes nigrum, Quercus peduncolata
- per la tiroide: Cornus sanguinea, Rosa canina, Viburnum lantana
- per le ovaie: Rubus idaeus, Salix alba, Vaccinium vitis idaea
- per i testicoli: Betula pubescens, Quercus peduncolata, Sequoia gigantea
- per la prostata: Calluna vulgaris, Sequoia gigantea, Vaccinium vitis idaea
- per il pancreas: Juglans regia, Morus nigra.




